mercoledì 13 aprile 2011

FUKUSHIMA COME CHERNOBYL ...o disastro maggiore?

Dopo più di un mese arriva la conferma ufficiale di quello che tutti avevamo capito subito dopo lo scoppio del primo reattore atomico: ciò che è successo a Fukushima è una catastrofe nucleare di proporzioni immani, esattamente come quella avvenuta a Chernobyl nel 1986.
E dobbiamo aspettarci le stesse conseguenze ambientali e umanitarie che si verificarono in Ucraina 25 anni fa: strage di uomini e di animali che si andrà attuando nel tempo, territorio contaminato per migliaia di anni, malformazioni per le generazioni future.

Il livello di classificazione del disastro passa così dal grado 5 al grado 7, lo stesso di Chernobyl.
La situazione è già drammatica, ma potrebbe peggiorare ancora. Un tecnico della Tepco ha infatti spiegato che la perdita radioattiva non si è ancora arrestata completamente e la preoccupazione è che possa anche superare Chernobyl’.
E la terra continua a tremare. E' notizia di qualche giorno fa una nuova scossa di magnitudo 6,3 che è stata registrata con epicentro proprio  alla prefettura di Fukushima. E’ la quarta scossa di rilievo in un mese.
L’impianto, che è diventato preda di un nuovo incendio è stato evacuato.

lunedì 11 aprile 2011

Il 9 aprile 2011 si è dato il via alla Settimana della Cultura 2011. La 13esima edizione di questa iniziativa durerà fino al 17 aprile 2011 e vedrà aperte gratuitamente le porte di musei, siti archeologici e molto altro ancora in Italia. In programma ci sono oltre 2.500 appuntamenti suddivisi tra mostre, convegni, concerti, aperture straordinarie, laboratori didattici e visite guidate sul territorio nazionale. Per nove giorni si potrà entrare gratis nei musei e stare a contatto con l’arte e la cultura del nostro Paese.



A Napoli, poi si prosegue con IL MAGGIO DEI MONUMENTI. 
Lo  slogan “Il Maggio a Napoli comincia ad Aprile” è lo slogan scelto per la prossima edizione di uno dei principali appuntamenti turistici della città di Napoli, che quest'anno è giunto alla sua XVII edizione e che,  rispetto agli altri anni, dura 5 settimane anzichè’ 4. Coincide proprio con la Pasqua

Ma "Il Maggio comincia ad Aprile" non è solo uno slogan; è l'idea di fondo che supporta questo evento, che dal 22 aprile al 29 maggio per tutti i week end vedrà la città animarsi di spettacoli, visite guidate gratuite, rassegne cinematografiche, performances di danza e tanto altro, oltre alle consuete aperture straordinarie al pubblico di alcuni monumenti normalmente non visitabili.

domenica 27 marzo 2011

VILLA ROSEBERY ...aperta al pubblico in occasione della giornata Fai di Primavera

Luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell'anno, aperti eccezionalmente per la Giornata Fai di Primavera. In Campania saranno visitabili oltre 25 beni. Un appuntamento giunto alla 19ª edizione, che ha mobilitato fino a oggi più di 6 milioni di persone. Sabato 26 e domenica 27 marzo, dunque, l'Italia si è messa  in mostra, con l'apertura di 660 beni, in 260 località.



Napoli apre le porte di Villa Rosebery, uno dei maggiori esempi di neoclassicismo partenopeo, attuale residenza campana del Presidente della Repubblica.
Una lunga fila sin dalle prime ore del mattino e traffico in tilt a Posillipo per visitare gratuitamente gli interni e il bellissimo parco circostante la residenza del presidente della Repubblica.  La straordinaria opportunità è stata concessa in occasione delle "giornate di primavera del Fai".
Villa Rosebery apre, quindi, per la 1^ volta, le porte ai visitatori.
E' stato possibile, infatti, visitare gratuitamente gli interni e il bellissimo parco circostante. Gli organizzatori hanno predisposto, inoltre, un servizio navetta  per condurre, chi intendesse partecipare all’iniziativa, da Capo Posillipo sino al luogo d’interesse, sito in via Ferdinando Russo.
Dal 1957, la villa è la residenza napoletana del Presidente della Repubblica.
Giorgio Napolitano ha aderito alla “Giornata Fai di Primavera”, un evento giunto ormai alla sua XIX edizione e, quest’anno, annoverato tra le manifestazioni previste per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Tra i luoghi scelti, non poteva mancare uno dei palazzi più antichi e belli di Napoli: Villa Rosebery, infatti, che vanta un’estensione di circa 66.056 mq e risale ai primi anni dell’800. Questa splendida tenuta, oltre al bellissimo palazzo, costruito in stile neoclassico, è arricchita da un porticciolo privato, tre edifici minori (due a ridosso del porticciolo ed uno posto in un punto panoramico), un tempietto ed un parco, custode di alberi secolari e piante rare. A fare da cornice a questo luogo fuori dal tempo, ci pensa il panorama mozzafiato di Posillipo.

Una piccola nota
Visto che vi ho mostrato Villa Rosebery,  vi mostro  anche  quella de "Il posto al sole"

PARADOSSI

ED ORA ...SI RIDE UN PO'


ALMENO L' ITAGLIANO, SALLO!!!


- Quando muoio mi faccio cromare. (Eccellente!)


- Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)


- Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (...)


- Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'obliquità! (la torre di Pisa ?)


- Basta! Vi state coagulando contro di me! (trasfusione?)


- E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (Stategli lontano!)


- Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)


- Non so a che santo riavvolgermi. (Una video cassetta devota...)


- Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!)


- Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?! Strano)


- Prima di operarmi mi fanno un' autopsia generale. (Auguri!)


- Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)


- Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo....)


- Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?...)


- Vorrei una pomata per l 'Irpef. (Herpes è difficile...)


- Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Menomale.)


- E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...)


- A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata? Alla faccia della diarrea!)


- Mia nonna ha il morbo di Pakistan . (...)


- La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)


- Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chi può!)


- Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in bicicletta...)



Sentita oggi al seminario: la coordinatrice di Barzio, parlando del suo collegio docenti ha detto
"SIAMO UN GRUPPO VERAMENTE COATTO"!!!

domenica 20 marzo 2011

LA LUNA PIU' GRANDE E SPLENDENTE

Ieri sera, sabato 19 marzo, abbiamo avuto la possibilità di assistere ad un  fenomeno astronomico che non accadeva da ben 18 anni (perigeo lunare).
La Luna si è trovata alla distanza di circa 356.577 chilometri dalla Terra, quindi ben il 14% più grande di quanto non appaia di solito.
E' già stata soprannominata la Super Luna, portando con sè anche le molteplici e fantasiose profezie catastrofiche, che da qualche giorno circolano con insistenza soprattutto in Rete.
Ma è stato solo uno spettacolare fenomeno visivo godibile anche a occhio nudo.
L'ultimo perigeo risale al marzo 1993. Il prossimo apogeo invece, ovvero la distanza massima fra la Luna e il nostro pianeta, avverrà il 12 ottobre di quest'anno. In quel giorno il satellite sarà ben 49.857 chilometri più lontano di quanto lo sia stato sabato 19 marzo.

sabato 19 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011






martedì 8 marzo 2011

BUON CARNEVALE E BUONA FESTA DELLA DONNA

e anche se la donna andrebbe festeggiata tutti i giorni e non solo l'8 marzo.......

lunedì 7 marzo 2011

Dopo una lunga e "forzata" assenza eccomi di nuovo con voi, giusto in tempo x celebrare la 1^ FESTA NAZIONALE DEI 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA che è prossima.

Fra pochi giorni si festeggeranno i 150 anni dell' Unità d'Italia, proclamata ufficialmente per il 17 marzo 1861 quando Vittorio Emanuele II fu nominato Re d'Italia "per grazia di Dio e volontà della nazione".
Come logo dell'anniversario sono state scelte tre bandiere tricolore che rappresentano i giubilei del 1911, 1961 e 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni. ll 17 marzo 2011 sarà, quindi, festa nazionale. Le scuole e gli uffici resteranno chiusi.

Lo ha deciso qualche settimana fa il Consiglio dei Ministri. La decisione del Consiglio dei Ministri è stata presa, anche tenendo in considerazione il fatto che quest'anno il 25 aprile coincide con la festività del lunedì dell'Angelo (Pasquetta) ed il primo maggio cade di domenica.
Sarà un notte del tricolore: Negozi aperti, musei aperti, musica, occasioni di incontro in tutta Italia, radiocronaca in diretta degli eventi minuto per minuto. Fra mercoledì 16 e giovedì 17 marzo l'Italia avrà la sua notte tricolore: una mega notte bianca su scala nazionale. Il 17 marzo poi tutti a riposo: sarà festa nazionale con scuole ed uffici chiusi.

martedì 1 marzo 2011

PAUSA X MOTIVI CONTINGENTI

AVVISO

Mi scuso con quanti sono passatI e continuano a passare  per questo blog e lo trovano fermo a Natale. Ma ci sono stati, nel frattempo, fatti più pressanti a cui ho dovuto badare.
Sicura della vostra comprensione....quanto prima il blog ricomincerà a funzionare. Grazie a tutti.

domenica 12 dicembre 2010

giovedì 9 dicembre 2010

LA COMUNICAZIONE E L' INCOMUNICABILITA'



Gli esseri viventi  entrano in contatto e comunicano con i loro simili. Ciò avviene in diversi modi: le formiche, ad esempio, secernono un liquido odoroso per segnalare alle loro compagne il cammino da seguire per trovare il cibo; i cani muovono la coda in modo diverso per segnalare gioia, minaccia, paura o altro; alcune farfalle espongono minacciose macchie nere e forma di occhio sullle ali….ecc

Gli uomini comunicano usando diversi linguaggi, da quello verbale con le parole (scritte e parlate) a quello non verbale con gesti, espressioni del viso, immagini, suoni ecc.  Ma affinchè la comunicazione avvenga, è necessario che il codice sia conosciuto sia dall’emittente del  messaggio che dal ricevente. E’ come parlare in italiano con uno straniero che non conosce la lingua e viceversa, oppure parlare con un sordo usando le parole e non i gesti. Gia’ usando parole  appartenenti alla stessa lingua a volte non ci si comprende, figuriamoci usando un codice totalmente diverso.

Ecco che si hanno i problemi …..di comunicazione.

Quando si usa, ad esempio, un codice visivo, fatto di immagini e il significato delle immagini non sempre è chiaro, si possono  generare equivoci.

cop campanileA tal proposito esiste una pagina divertente estrapolata da un libro di Achille Campanile “In campagna è un’altra cosa” (riportata in un libro di testo per la classe 3^ della scuola primaria)che, seppure in chiave ironica e divertente, dà un saggio di quello che potrebbe accadere quando non si è a conoscenza del codice usato dal referente del messaggio. Questa pagina,  la sottoponevo sempre ai miei alunni quando parlavamo di comunicazione ed è sempre stata una pagina esilarante,  ma al contempo  chiarificatoria dell’importanza di usare lo stesso codice per potersi capire.

La propongo anche a voi.

Ecco come nacque l'idea di scrivere una lettera  e che cosa scrisse, ai tempi dell’antico Egitto, il giovane Ramesse alla fanciulla dei suoi sogni e come lei interpretò il messaggio.

 

Dolce era la sera sulle rive del sacro Nilo. I colori del tramonto indugiavano sulle acque, che si vedevano scintillare e tremolar fra le palme, dietro il tempio di Anubi. Si levò un sommesso canto di sacerdoti. Poi tutto tacque.

Ramesse passeggiava pensieroso e la solitudine del luogo, che pareva fatto per i convegni d'amore, aumentava la sua tristezza.

Coppie scivolavano tra le ombre, poco lontano. Egli soltanto non aveva una compagna.

Qui l'aveva vista la prima volta, qualche giorno prima e qui tornava ogni sera in amoroso pellegrinaggio, con la speranza d'incontrarla di nuovo e palesarle l'amor suo.

Ma la ragazza non s'era rivista.

"L'amo", diceva a se stesso il giovine egizio "l'amo appassionatamente. Ma come farglielo sapere? Ecco, le scriverò una lettera".

Corse a casa, si fece portate un papiro e s'accinse a buttar giù la dichiarazione d'amore, imprecando contro lo strano modo di scrivere degli egizi, che obbligava lui, poco forte in disegno, a esprimersi per mezzo di pupazzetti.

"Vedo con piacere che ti sei dato alla pittura" gli disse il padre, quando lo vide all'opera.

"No, sto scrivendo una lettera", spiegò Ramesse.

E si mise al lavoro pieno di buona volontà.

 

LA LETTERA DI RAMESSE     da  "In campagna è un'altra cosa"  di Achille Campanile

"Le dirò" fece: "Soave fanciulla...".

(E disegnò alla meno peggio una fanciulla cercando di darle un'aria quanto più fosse possibile soave).

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...dal primo istante in cui vi ho vista...

(Cercò di disegnare un occhio aperto e appassionato).

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... il mio pensiero vola a voi...

(Come esprimere questo concetto poetico? Ecco: tracciò sul papiro un uccello).

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...Se non siete insensibile ai miei dardi d'amore...

(E disegnò una freccia scagliata).

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... trovatevi fra sette mesi...

(Sette piccole lune s'allinearono sul papiro).

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...lì dove il sacro Nilo fa un gomito...

(Questo era molto facile: all'inamorato bastò tracciare un fiumicello a zig-zag).

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..e precisamente vicino al tempio di Anubi...

(Anche questo era piuttosto facile, l'immagine del dio dal corpo d'uomo e dalla testa di cane essendo nota a tutti).

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.. perché possa esternarvi i sensi di una rispettosa ammirazione...

(Disegnò se stesso che s'inginocchiava).

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...Mi creda, con perfetta osservanza, eccetera, eccetera.

  

Terminata l'improba fatica il giovine e intraprendente egizio consegnò la lettera al servitore:

"Portala alla figlia di Psammetico" disse. "E' urgente".

"Oh", fece il vecchio analfabeta  "che grazioso cannocchiale!".

"E' un papiro, asino. C'è risposta".

Dopo poco, la soave figlia di Psammetico decifrava i disegni non troppo riusciti del giovine Ramesse, dando ad essi la seguente interpretazione:


Detestabile zoppa...

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...ho mangiato un uovo al tegamino...

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...voi siete un'oca perfetta...

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...ma, nel fisico, somigliate piuttosto a una lisca di pesce...

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...Vi piglierò a sassate...

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...Siete un ignobile vermiciattolo...

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...e avete bisogno della protezione di Anubi...

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("Mascalzone!" pensò la fanciulla. "Anubi è il protettore delle mummie!").

...Ora smetto perché debbo pulirmi le scarpe.

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Saluti, eccetera, eccetera.

  

"Grandissimo vigliacco" strillò la ragazza. "Ora ti accomodo io!".

Prese lo stilo e sotto la stessa lettera scrisse:

Se io sono un 'oca...

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...ma non mai una mummia...

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...lei è un beccaccione...

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...e io la prenderò a pugni.

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Frase che ottenne disegnando con grande perizia un'oca, Anubi cancellato, un animale cornuto e un pugno chiuso.

Restituì la lettera al servitore di Ramesse, che tornò dal padrone.

Figurarsi la gioia di questi, quando credé di decifrare - sempre per la sua scarsa pratica di disegno - come segue i geroglifici della ragazza:

  Anche il mio pensiero vola costantemente a voi...

 ramesse_new-3 quater

...ma ritengo che non è prudente vedersi presso il tempio di Anubi;

 ramesse_new-9 quater

...piuttosto; un buon posticino tranquillo credo si possa trovare nei paraggi del tempio del bue Api...

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...dove vi concederò la mia mano.


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 Quindi in conclusione, usare lo stesso codice x la comunicazione è importantissimo, ma spesso è ancor più importante , nell'ambito dello stesso codice,  saperlo interpretare. Molto spesso avvengono incomprensioni e quindi si ha  "incomunicabilita'" anche usando il CODICE VERBALE  (quello con le parole)  perchè talune volte succede che una parola venga usata male o compresa male e si genera così  il fraintendimento nella migliore delle ipotesi.